5 motivi per cui non potrete più fare a meno di Google Meet

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Conosciamo tutti Google Meet e la velocità con cui ci permette di organizzare una video riunione con estrema semplicità e pochi click. Tuttavia il lavoro costante di Google, atto a migliorare continuamente la qualità e l’efficienza dei suoi prodotti, ha trasformato Meet in qualcosa di più di un “semplice” programma per videochiamate. Le funzionalità sono tantissime e tutte molto utili, ma per darvi un’idea delle potenzialità di Google Meet, ve ne elenchiamo 5 di cui non potrete più farne a meno una volta provate! Siete pronti per iniziare?

Sostituire lo sfondo con un’immagine

Lavorare in smart working ha sicuramente cambiato le nostre abitudini e ci ha spinto a reinventare completamente il nostro approccio al mondo del lavoro. Quando non ci si trova seduti nel nostro ufficio e si ha una videoconferenza in programma, lo sfondo della nostra casa potrebbe non essere adatto al contesto lavorativo, creando non pochi problemi. 

Con Meet adesso potete sostituire lo sfondo di casa tua con una delle tanti immagini incluse nel programma (uffici, paesaggi, immagini astratte e molto altro) o caricarne una personalizzata. 

Se nessuna di queste possibilità dovesse soddisfare, potrete sempre decidere di sfocare lo sfondo! Comodo, no?

Su le mani!

Adesso in Meet avrete la possibilità di richiamare l’attenzione dei partecipanti per porre una domanda o semplicemente per intervenire semplicemente alzando la mano. In riunioni con un grande numero di partecipanti, una funzione del genere permette di aumentare la partecipazione e di evitare continue e fastidiose interruzioni.

Basterà fare click sul pulsante “Alza la mano” e il gioco è fatto!

Stanze per sottogruppi di lavoro

È possibile finalmente dividere i partecipanti a una riunione in diversi sottogruppi, consentendo una gestione più snella delle videoconferenze. Si possono creare fino a 100 stanze virtuali per chiamata e i moderatori potranno spostare i partecipanti all’interno delle diverse sale con estrema autonomia.

In un mondo sempre più proiettato verso la didattica a distanza, il potenziale di questa funzione è enorme!

Filtrare i rumori di sottofondo

Le distrazioni durante una video riunione sono sempre dietro l’angolo! Che si tratti del rumore di un cantiere o semplicemente del suono delle dita che picchiettano sulla tastiera, è facile perdere la concentrazione ed essere quindi meno attenti su quello che stiamo facendo.

In Meet è possibile filtrare questi rumori di sottofondo in maniera rapida e soprattutto efficace attivando questa funzione dalle impostazioni audio. Inoltre Meet è in grado di riconoscere il suono della voce da tutti gli altri suoni, per cui non rischiate di alterare la qualità della vostra video riunione. 

Accettare in blocco tutte le richieste di partecipazione

Da metà novembre 2020 circa, è possibile per l’organizzatore della riunione accettare o rifiutare in blocco tutte le richieste di partecipazione da parte di colleghi o studenti. Una graditissima novità che rende più agevole la gestione di grandi riunioni e permette di risparmiare tantissimo tempo! Non sarà più necessario interrompere la riunione per consentire ai partecipanti di entrare nella nostra video conferenza. Un semplice click per una grande svolta!

Se volete scoprire tutte le altre opportunità che Google Workspace vi mette a disposizione, il team di eSource Italy è qui per voi! 

Contattateci per saperne di più ed essere pronti a lanciarvi nel mondo di Google in maniera consapevole e nella massima trasparenza.

Vi aspettiamo, voi che aspettate?