Google Assistant finalmente parla italiano!

Google Assistant è arrivato ufficialmente in Italia il 15 novembre ed è ora finalmente in grado di parlare anche nella nostra lingua.

Può essere utilizzato su smartphone Android dalla versione 6.0 e successive, ma entro la fine dell’anno la Mountain View ha assicurato che sbarcherà anche su iPhone. A breve arriverà anche su tablet Android, mentre è già disponibile per alcune Smart TV di Sony con Android a bordo.

Oltre all’italiano, su Assistant è stato aggiunto anche il supporto alla lingua spagnola in Spagna, Messico e Stati Uniti, cosa che allarga ulteriormente il bacino d’utenza del servizio.

Basato sul machine learning, l’intelligenza artificiale di Google, Assistant è un concentrato di elaborazione linguistica e riconoscimento vocale, che gli permette di comprendere e contestualizzare le tue domande e trovare prontamente in internet risposte pertinenti ad esse.

Per attivare l’assistente vocale basta tenere premuto il pulsante home dello smartphone e attendere il suono tipico di Assistant, oppure richiamarlo con il classico comando vocale “Ok Google” o utilizzando il Launcher sul Play Store (quando diventerà compatibile). Se possiedi Pixel 2 invece, lo potrai chiamare anche semplicemente stringendo il telefono sui lati.

Dopo la tua richiesta, Google Assistant effettuerà una ricerca veloce per mostrarti le informazioni di cui hai bisogno.

 

 

Puoi formulare le più svariate domande, dalle notizie meteo alle novità sportive, di cronaca ed economia. Puoi scattare un selfie senza toccare il telefono, trovare istantaneamente le tue Foto Google, accedere alle tue playlist musicali, effettuare prenotazioni, richiamare gli eventi di Google Calendar e tanto altro.

Se sei in viaggio Assistant ti aiuterà con traduzioni, cambio valuta e risposte basate sulla posizione. Potrai inoltre effettuare operazioni matematiche, attivare funzioni, aprire applicazioni, ottenere addirittura aiuto in casa senza utilizzare le mani (es. trasmettere video alla tua TV, spegnere le luci o accendere il forno).

Qualcuno vede in Google Assistant un’evoluzione di Google Now, ma in realtà rappresenta molto di più, in quanto è in grado di fornirti le risposte di cui hai bisogno interpretando i tuoi pensieri e ragionamenti logici. Sulla scia di Siri di Apple, o dell’Alexa di Amazon, l’Assistente di Google è in grado di esaudire (quasi) ogni tua richiesta.

Google Assistant è sicuro e controllabile: puoi scegliere cosa condividere con il tuo Assistente Google, sia su Google Allo sia su Google Home. Se chiedi aiuto all’Assistente da altri servizi, puoi mantenere il controllo delle informazioni che condividi. Puoi inoltre gestire o cancellare facilmente le tue conversazioni passate con l’Assistente in qualsiasi momento.

 

Clicca qui per visitare la pagina ufficiale di Google Assistant.