SAP verso il Cloud: anteprima della trasparenza di accesso e nuove certificazioni

In seguito alla nuova partnership strategica fra Google e SAP,  le aziende si sono impegnate fortemente a preparare i sistemi SAP a funzionare efficacemente su Google Cloud Platform (GCP), apportando nuove soluzioni in grado di soddisfare le esigenze di tutti i tipi di imprese (dalle piccole alle grandi aziende mondiali) inclusi lo sviluppo con Access Trasparency, un ambiente Sandbox, la migrazione delle applicazioni e le integrazioni dei sistemi.

Per quanto riguarda l’Access Transparency, di cui SAP ha annunciato un’anteprima di accesso anticipato ai clienti, si tratta di una nuova funzionalità di sicurezza GCP basata sul Data Custodian Model”. Tale modello consente alle aziende di monitorare continuamente i propri rischi utilizzando le loro politiche di protezione dei dati e controllo degli accessi.

Sappiamo infatti quanto gestire i dati e ridurre i rischi di sicurezza sia divenuto una priorità per qualsiasi organizzazione che adotta il cloud pubblico.

Access Transparency fornisce visibilità sull’accesso operativo da parte dei dipendenti di Google ai sistemi cloud che memorizzano, proteggono o elaborano i dati dei clienti.

Le voci del di Access Trasparency includono il motivo dell’accesso, la risorsa specifica a cui si è avuto accesso, l’ora di accesso e la posizione aziendale della persona che ha effettuato l’accesso.

Access Transparency consente inoltre ai team di sicurezza e conformità di supervisionare i propri fornitori cloud. Questi ultimi possono richiedere l’accesso operativo per gestire una richiesta di assistenza di un cliente o, più raramente, verificare se un servizio è soddisfacente e raggiunge obiettivi di prestazione.

L’anteprima di accesso anticipato fornirà visibilità all’accesso operativo per un insieme selezionato di servizi GCP: Google Cloud Storage (GCS), Identity and Access Management (IAM), Key Management Service (KMS) e Google App Engine (GAE), e si estenderà progressivamente anche ad altri servizi GCP che archiviano, proteggono o elaborano i dati dei clienti.

Oltre all’introduzione dell’Access Trasparency, SAP e Google Cloud stanno collaborando per certificare una vasta gamma di applicazioni SAP su Google Cloud Platform (GCP). Tali certificazioni includono SAP HANA, SAP Data Migration (DMO), SAP Hybris, SAP BusinessObjects Business Intelligence (BI), SAP Business One e SAP Vora. Inoltre, per i clienti che desiderano attivare applicazioni SAP che non sono di produzione, la libreria SAP Cloud Appliance ora supporta GCP;

L’obiettivo è quello di estendere e sfruttare al massimo l’ambiente SAP all’interno delle aziende, sia di piccole che di grandi dimensioni, al fine di soddisfare al meglio le loro esigenze.

 

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